OnTime

pubblicato il 01/08/2006

Sappiamo tutti benissimo che per quanto possa essere piccola un'applicazione, non è possibile scrivere del codice esente da bachi: vi sono alcuni metodologie che consentono di anticipare quanto prima possibile il maggior numero di essi, ma invariabilmente qualcosa arriverà fino all'applicazione rilasciata in ambiente di produzione. Qualunque sia la dimensione dell'applicazione, ecco nascere l'esigenza di tenere traccia delle segnalazioni giunte dai tester o dagli utenti finali.

Per applicazioni di portata veramente ridotta potrebbe anche essere sufficiente un foglio elettronico ben mantenuto, ma con il crescere dell'applicazione o del suo parco installato questo metodo diventa sempre più difficile da seguire: sul mercato esistono diversi strumenti, ormai a prezzi decisamente interessanti per qualunque software house, che consentono di gestire i bachi, ma anche le nuove feature, dei progetti cui stiamo lavorando. In questo articolo presenterò OnTime 2006, della Axosoft, attualmente giunto alla versione 6.1.3.6493 (ma è già stata annunciata la beta dela versione 2007 per il Web).

L'applicazione è stata scritta in C# (il client Windows) e Asp.Net (il client Web), usa SqlServer 2000 (eventualmente anche MSDE nella versione Single Developer) e ActiveReports della DataDynamics per i report (anche se il sito AxoSoft cita ancora il Crystal Report come motore di stampa). Ne esistono tre versioni: una che opera come applicazione Windows stand-alone, una che opera attraverso un interfaccia Web ed infine una che si integra con il Visual Studio 2003 (non ho ancora potuto sperimentarlo con il VS 2005) e tutte e tre possono essere installate contemporaneamente.

Iniziamo dall'installazione del client Windows: il programma di setup è abbastanza semplice e possiamo lasciare le impostazioni di default: al termine ci verrà chiesto se creare un nuovo database oppure utilizzarne uno preesistente: come già detto prima, per crearne uno nuovo è sufficiente avere accesso ad un Sql Server o MSDE, non necessariamente installato sullo stesso computer.

Se la conoscenza almeno basilare della lingua inglese è necessaria per l'installazione e la configurazione dell'applicazione, è comunque possibile personalizzare praticamente ogni elemento dell'interfaccia, traducendolo quindi in italiano in caso di necessità. La personalizzazione ha luogo globalmente all'applicazione, il che normalmente non ha gravi ripercussioni; ma se i team di test/sviluppo/supporto sono composti da persone di nazionalità e lingue differenti, questo potrebbe comportare qualche problema.

La possibilità di personalizzazione, però, non si limita semplicemente alla lingua dell'interfaccia: volendo è anzi possibile (ri-)definire le tabelle che definiscono il workflow, lo stato, le priorità e le severità dei bachi; per quanto riguarda il workflow è in realtà possibile definirne diversi, per poi eventualmente assegnare a ciascun progetto il suo workflow per la gestione bachi, quello per la gestione features e quello per la gestione compiti. Inoltre gli stessi report possono essere personalizzati.

L'area utile dell'applicazione è suddivisa in diverse zone: in testa, oltre alla classica area per il titolo della form e per il menu, si trova una toolbar che consente la gestione dei progetti, degli utenti, del database ed una serie di report sullo stato dei progetti. Nella parte sinistra superiore dello schermo troviamo l'area dei progetti dove questi sono rappresentati in una struttura ad albero stile Windows Explorer; sempre nella parte sinistra, ma inferiore, viene riportato il Project Dashboard, rappresentazione grafica dello stato del progetto. La maggior parte dello schermo è occupata dal tab control che riporta gli elenchi dei defects / features / tasks / work log  / audit trails: per visualizzare uno degli elenchi è sufficiente clickare sulla linguetta corrispondente.

OnTime 2006 per Windows distingue tra bachi  (Defects), nuove funzionalità (Features) e compiti (Tasks), proponendo una griglia separata per ciascuna tipologia di attività: in testa ad ogni "griglia" viene riportata una piccola toolbar che consente l'inserimento, la modifica o la cancellazione di elementi. L'add-on per Visual Studio invece, raggruppa gli elementi delle tre tipologie in un'unica videata, distinguendole per mezzo di una piccola icona.

Selezionando un'attività è possibile registrare il tempo dedicato ad essa. Se si può definirlo un limite, ciò può essere fatto solo a posteriori: non è cioé prevista una funzione di "cronometro" che inizi a contare il tempo alla pressione di un pulsante e lo registri alla pressione di un altro. Nonostante questo, il "work log" resta comunque uno strumento utile per capire se stiamo rispettando le previsioni sui tempi oppure no.

Produttore: Axosoft
Download: www.axosoft.com
Versione: 2006 (6.1)
Prezzo: gratuito (nella versione Single Developer)